Undicesima Compagnia di Pompieri di Santiago - Pompa Italia

I vigili del fuoco italiani sono i migliori del mondo

01022017001 31 gennaio 2017. Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco italiani premiato con il prestigioso Conrad Dietrich Magirus Award.

Il loro intervento dopo il terremoto del 24 agosto ha permesso di salvare tante vite. Le loro mani hanno estratto i corpi spaventati dei bambini intrappolati nell’infermo di Rigopiano. I vigili del fuoco italiani sono i migliori al mondo, premiati con il World of Firefighters – Conrad Dietrich Magirus Award, insieme al titolo di “squadra internazionale dei vigili del Fuoco 2016”. I nostri pompieri hanno trionfato per l’attività “svolta in seguito al sisma che nell’agosto 2016 ha colpito l’Italia centrale”. Hanno sbaragliato la concorrenza dei colleghi austriaci, brasiliani, cileni, colombiani e danesi, votati da un giuria internazionale specializzata e dal voto online dei cittadini.

Eroi ogni giorno, ma ancora di più quando l’Italia è colpita da calamità naturali. Il 24 agosto dello scorso anno, quando il sisma ha distrutto il Centro Italia, riducendo in macerie Amatrice e i paesi vicini, i vigili del fuoco hanno compiuto il loro lavoro, in maniera impeccabile. Sono stati oltre 150mila gli interventi portati a termine dall’estate scorsa. Una presenza costante, rassicurante: erano lì anche quando la terra ha tremato di nuovo.

01022017002 Credits: Reuters

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Ulm, città tedesca di 120mila abitanti sulle sponde del Danubio dove nacque Albert Einstein, e a ritirare il premio è arrivata una delegazione da Agrigento, Lecce e Napoli. Una piccola squadra per rappresentare l’intero corpo (36mila e 691 appartenenti), formata da Raimondo Montana Lampo, Antonio Di Malta, Oronzo Passabi e Giovanni Salzano. Sono stati più bravi dei colleghi austriaci, arrivati secondi, al terzo posto si sono classificati i vigili del fuoco brasiliani. “I vigili del fuoco danno un contributo enorme alla nostra società”, ha commentato durante la premiazione Marc Diening, ceo di Magirus.